Slow Stick

Da un’idea rubata sul forum del BaroneRosso ecco la mia interpretazione dello Slow Stick

 

Il modello ha un’apertura alare di circa 80 cm.

Pesa senza batterie 280 grammi.

Con la lipo 3 celle da 1000 ma pesa 340 grammi circa.

La sua realizzazione è quanto di più semplice si possa fare in aeromodellismo.

Ecco l’occorrente:

  • una bacchetta di carbonio da 6mm come fusoliera
  • una bacchetta di carbonio da 4mm come longherone alare
  • depron
  • alcuni pezzi di compensato per il parafiamma, il supporto carrello e il supporto elettronica
  • due ruote in spugna
  • bacchetta di acciaio armonico da 1mm come tiranti per gli alettoni
  • bacchetta di acciaio armonico da 0,8 mm con Bowden per il tirante dell’elevatore
  • 3 squadrette (due per gli alettoni e una per l’elevatore)

Come elettronica è necessario:

  • Un motore di tipo economico: io ho usato un 1200KV da 39 grammi con un’elica 10×4.7
  • un regolatore da 10 amp
  • due micro servi

 

L’ala

Tagliato un pezzo di ala con profilo Clark y se ne usa una metà come base per il supporto elettronica. L’alktra metà la si affetta per ottenere delle centine su cui piegare l’ala.

 

Alla parte centrale si può incollare una basetta di compensato che serve come supporto per tutta l’elettronica e come base di incollaggio per la fusoliera.

I piani di coda

Le immagini parlano chiaro

Per la cerniera dell’elevatore si usa il solito metodo del nastro trasparente.

Il timone è opzionale. Si usa davvero poco.

Ecco un particolare dei rinvii per elevatore e timone.

 

Ancora una vista da sotto

 

Il volo

Il volo può variare dallo spaventosamente lento all’acrobazia di base a velocità sostenuta.

Ecco un piccolo video del volo di collaudo

incorporato da Embedded Video

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In definitiva: un modello che almeno una volta bisogna fare!

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